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Originariamente scritto da clator
Conosco abbastanza la mentalità russa quando si tratta di Patria - Rodina - così differente dalla nostra ,e quindi comprendo la difesa di ufficio fatta da Natalia dei bombardamenti russi sulla Georgia. Nell'intricato puzzle del Caucaso che ha sempre visto la Russia combattere contro le diverse realtà di quell'area per impedire che nascesse una nazione abbastanza forte da tenerle testa , si dovrebbe ricordare , per onestà, che l'Ossezia del Sud fa parte della Georgia e non della Russia . La presenza dei soldati russi - chiamarli pacificatori mi sembra una involontaria ironia - è stata imposta da Mosca per " difendere " i cittadini di etnia russa e sopratutto per favorire il distacco dell'Ossezia del Sud annettendola alla Russia.
Tutte le Repubbliche del ex URSS - europee ed asiatiche - hanno quote più o meno rilevanti di cittadini di etnia russa lì inviate all'epoca della colonizzazione prima russa e poi sovietica , ma non mi risulta che siano presenti soldati russi " pacificatori "
Io non sono in grado di dire se è meglio che questa regione sia annessa alla Russia o no, però il vero problema è questo .
Infine c'è da considerare che la Russia vuole di nuovo diventare una superpotenza militare e questa è sembrata a Putin una buona occasione per muoversi in questa direzione.
Dasvidania Natalia
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Clator,
Devo dire che ammiro moltissimo l'amore che il popolo russo ha per la patria , la madre Russia, come credo che si dica; magari gli italiani fossero animati da un simile amore per la patria!
Al di là dei problemi di corretta informazione da parte dei mezzi di comunicazione occidentali, sollevati dalla gentile signora russa natalia.r, secondo me la Russia sta esercitando un ruolo molto positivo nelle zone di frontiera del Caucaso, riempiendo un vuoto di potere che altrimenti sarebbe pericolosissimo, ricordiamoci la Cecenia.
Credo che l'Occidente e gli Stati Uniti in particolare stiano sbagliando radicalmente a cercare di mettere alle corde la Federazione russa, ad esempio spingendo la Nato sino ai confini della Russia.
Un errore per molti versi simile è stato già fatto umiliando la Germania dopo la prima Guerra mondiale, e tutti dovremmo ricordare che cosa è accaduto.
Non si tratta così una grande nazione e la Russia è ed è sempre stata una grande nazione, il popolo russo ha dimostrato di essere capace di sacrifici impensabili per noi ed è molto valoroso in guerra; la Russia ha sconfitto Napoleone, ha sconfitto l'esercito tedesco, la più grande organizzazione militare dai tempi delle legioni di Roma.
E' interesse dell'Europa e del mondo che la Federazione russa abbia il ruolo che le compete; gli Stati Uniti e l'Europa non dovrebbero più fare sbagli come nella questione del Kossovo, dove noi ci siamo comportati in modo, a mio avviso, sfacciatamente parziale a favore degli Albanesi e contro i Serbi.