Per la Storia: se necessario gli Stati Uniti useranno la forza militare per difendere i propri interessi nazionali nella regione del Golfo Persico. Si chiama
Dottrina Carter che il medesimo democraticissimo Presidente (con interessi nel campo delle noccioline...) proclamò il 23 gennaio 1980 durante l'annuale discorso sullo Stato dell'Unione:
Let our position be absolutely clear: An attempt by any outside force to gain control of the Persian Gulf region will be regarded as an assault on the vital interests of the United States of America, and such an assault will be repelled by any means necessary, including military force.
Se vi interessa il discorso completo:
http://www.jimmycarterlibrary.org/do.../su80jec.phtml
Carter aveva in mente di stoppare i sovietici che con l'invasione dell'Afghanistan (che c'erano andati a fare? Al Qaeda non esisteva ancora...) si erano avvicinati pericolosamente al M.O. La Dottrina venne poi integrata con il
Corollario di Reagan (che aveva interessi nel cinema...) che nell'ottobre del 1981 proclamò che gli Stati Uniti sarebbero intervenuti nella regione se l'Arabia Saudita fosse stata minacciata. Il messaggio era per l'Iran e l'Iraq e quindi il corollario poneva l'accento anche alla stabilità interna della regione.
L'unica guerra combattuta per il petrolio vi ricordo che fu opera di Saddam Hussein quando nel 1990 invase il Kuwait e minacciò della stessa sorte l'Arabia Saudita. Andò male per lui allora e finì ancora peggio un decennio dopo. Oggi l'estrazione e la distribuzione del petrolio è di nuovo in mano agli iracheni (non alla famiglia Saddam, Oil for Food remember? vagonate di dollari sporchi per Kofi Annan, ad esempio...) che operano con l'ausilio di aziende di mezzo mondo... incluso i cinesi. Nel periodo gennaio-agosto 2007 nelle casse del governo iracheno sono entrati più di 20 miliardi dollari con l'export di petrolio e non è un caso che i terroristi finanziati dall'Iran compiano circa 20 attentati al mese contro le infrastrutture petrolifere irachene.
Lungi dall'essere una verità rivelata, quella di Greenspan è un'uscita curiosa e sorprendente. Vediamo dove vuole andare a parare, probabilmente in nulla, solo vendere qualche milione di copie del suo libro...